Leone de Castris

Pionieri del Negroamaro e Creatori del “Five Roses”

Leone de Castris è la cantina più antica del Salento, fondata nel 1665 a Salice Salentino. Con oltre 350 anni di storia, è il simbolo assoluto della tradizione vitivinicola pugliese, celebre per aver creato nel 1943 il primo rosato d’Italia in bottiglia: l’iconico Five Roses. I 350 ettari di vigneti nei terroir di Salice Salentino e Guagnano producono vini da vitigni autoctoni come Negroamaro, Malvasia Nera e Verdeca, con una perfetta sintesi tra eleganza e potenza tipica del Salento.

Perché Scegliere Leone de Castris

  • 350 anni di storia ininterrotta – La cantina più antica d’Italia Meridionale
  • Casa Madre del Five Roses – Il rosato più famoso d’Italia dal 1943
  • 350 ettari di vigneti esclusivi nel cuore del Salice Salentino DOC
  • Museo del Vino visitabile con opere d’arte e bottiglie storiche
  • Vini da collezione – Donna Lisa Riserva e 50 Vendemmia Five Roses
  • Possibilità di visitare i vecchi palmenti del 1665
  • Spedizioni in packaging esclusivo con certificato di autenticità

Scheda Tecnica Azienda

Denominazione: Salice Salentino DOC, Salento IGP, Leverano DOC
Proprietari: Famiglia Leone de Castris (Salice Salentino, BR)
Sede cantina: Via G. B. Tiepolo, 3 – 73015 Salice Salentino (LE)
Ettari vitati: 350 ha di proprietà familiare
Principali vitigni: Negroamaro (60%), Malvasia Nera (20%), Verdeca (10%), Primitivo (10%)
Produzione annua: 2.500.000 bottiglie circa
Tipo di terreno: Terre rosse argillose-calcaree, medio impasto, ricche di ferro
Metodo di allevamento: Alberello pugliese, Cordone speronato, Guyot

La Storia e la Filosofia di Vinificazione

La storia di Leone de Castris inizia nel 1665 quando il Conte Oronzo Arcangelo de Castris fondò la cantina a Salice Salentino, donando al territorio una vocazione enologica unica. Nel 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale, il Cavaliere del Lavoro Francesco Leopoldo de Castris creò Five Roses, il primo rosato messo in bottiglia in Italia, destinato alle truppe americane.

La cantina si sviluppa attorno al Palazzo de Castris con i suoi storici palmenti in pietra del XVII secolo, ancora visitabili. Dal 2000, l’azienda ha investito in una moderna sala di vinificazione con tini in acciaio, fermentatori a temperatura controllata e barriques di rovere francese.

La filosofia produttiva è incentrata sulla massima espressione del Negroamaro in tutte le sue declinazioni: rosato, rosso, passito. La macerazione delicata e la fermentazione a temperature controllate preservano i profumi fruttati. Il Donna Lisa Riserva affina 24 mesi in barrique e 12 in bottiglia, esprimendo la quintessenza del Salice Salentino.

L’azienda è certificata ISO 9001 e gestisce un Museo del Vino con oltre 500 pezzi storici.