Tenute Rubino

Passione familiare e visione enologica nel cuore del Salento.

Tenute Rubino è un’azienda vitivinicola salentina fondata nel 2000 da Luigi Rubino, con una storia familiare che affonda le radici negli anni Cinquanta, quando iniziò la coltivazione di uve pregiate nella provincia di Brindisi. Oggi l’azienda è guidata da Luisa Rubino, enologa e cofondatrice, una delle prime donne in Puglia a ricoprire questo ruolo con riconosciuta autorevolezza. Con una superficie complessiva di 220 ettari suddivisi in tre tenute — Torre Testa, Rosa del Golfo e San Marzano — Tenute Rubino produce vini esclusivamente da uve aziendali, con particolare attenzione alla valorizzazione dei vitigni autoctoni, tra cui il raro Susumaniello.

Perché Scegliere Tenute Rubino

  • ✅ Storia familiare dal 1950: esperienza vitivinicola maturata in oltre settant’anni di lavoro sul territorio
  • ✅ Leadership al femminile: Luisa Rubino, enologa pioniera, guida la qualità e la ricerca stilistica
  • ✅ Tre tenute strategiche: Torre Testa a San Pietro Vernotico, Rosa del Golfo ad Alezio, San Marzano a Lizzano — ognuna con caratteristiche pedoclimatiche uniche
  • ✅ Recupero del Susumaniello: impegno nella riscoperta e valorizzazione di questo vitigno autoctono a rischio di estinzione
  • ✅ Produzione 100% aziendale: uve coltivate, vendemmiate, vinificate e imbottigliate interamente in loco

Scheda Tecnica Azienda

Posizione: San Pietro Vernotico, Alezio e Lizzano (province di Brindisi, Lecce e Taranto)
Proprietari: Famiglia Rubino (Luigi e Luisa)
Fondazione azienda: 2000 (attività viticola dal 1950)
Tenute: Torre Testa (100 ha), Rosa del Golfo (50 ha), San Marzano (70 ha)
Vitigni principali: Negroamaro, Primitivo, Susumaniello, Malvasia Nera, Fiano
Produzione: Vini rossi, rosati e bianchi – tutti da uve di proprietà, imbottigliati in azienda

La Storia e la Filosofia di Vinificazione

La storia di Tenute Rubino inizia negli anni Cinquanta, quando la famiglia Rubino inizia a coltivare uve di qualità nella provincia di Brindisi. Per decenni queste uve vengono vendute a terzi, finché nel 2000 Luigi e Luisa Rubino decidono di intraprendere una nuova strada: produrre vini propri, capaci di raccontare il Salento con autenticità e modernità. La svolta arriva con l’intuizione di puntare su vitigni autoctoni, in particolare il **Susumaniello**, un tempo quasi dimenticato, oggi protagonista di vini di grande personalità come Kronos e Ammàre.
La filosofia produttiva si basa su tre pilastri: la conoscenza approfondita del territorio, la selezione mirata per parcella, e la vinificazione rispettosa delle caratteristiche varietali. La cantina, moderna e funzionale, è progettata per esaltare le qualità naturali delle uve, con l’uso misurato del legno e un rigido controllo dei parametri tecnologici. Ogni bottiglia di Tenute Rubino racconta una storia di terra, sole, passione e coraggio — quella di una famiglia che ha saputo trasformare una tradizione contadina in un progetto enologico di respiro internazionale.